Gruppo di studio KiCad

Gruppo di studio su KiCad un software Open-Source per la progettazione di circuiti stampati, comunemente chiamate PCB.

I makers ovvero gli artigiani 2.0 per realizzare i propri dispositivi elettronici, utilizzano pesantemente piattaforme di sviluppo hardware libero come ad esempio Arduino realizzando prototipi su delle piastre chiamate breadboard.

Durante lo sviluppo del prototipo queste piastre offrono un’ampia e rapida scelta per la collocazione dei componenti che sono semplicemente inseriti e non saldati, fattore molto importante durante il debug iniziale del circuito.

Una volta che il progetto ha superato il debug iniziale, la necessità successiva del maker è quella di testare il proprio circuito al di fuori della breadboard, direttamente nella sua applicazione finale e per fare questo ricorre ad un altra piastra di prototipazione, la basetta millefori.

Per quanto queste basette risultino un ottima scelta per costruire dei circuiti ordinati, il loro aspetto finale appartiene sempre ad un prototipo e non ad un progetto finito.

Se il nostro desiderio è quello di realizzare un prodotto finito, possiamo affidarci a dei professionisti, a patto di mettere nel conto finale una spesa per la progettazione del circuito stampato.

Il Gruppo Utenti Linux Livorno durante gli ultimi anni ha abbracciato il mondo dei makers grazie al suo ramo dedicato, il GulliGarage.

La necessità di realizzare un prodotto finito da parte dei nostri makers è in continua crescita ed abbiamo quindi deciso di formare un gruppo di studio su un potentissimo strumento Open-Source. KiCad.

Disponibile in multi-piattaforma ed anche in versione portable (senza bisogno di installazione), la sua interfaccia risulta semplice, pulita e molto intuitiva.

Il programma di studio è il seguente:

  1. Installazione del software in ambiente Linux
    1. Installazione da terminale e da software manager
    2. Installazione delle librerie
    3. Esplorazione delle cartelle di lavoro
  2. Interfaccia principale
    1. Esplorazione della barra degli strumenti
    2. Creazione di un nuovo progetto
  3. Ambiente per la creazione degli schemi elettrici (Eeschema)
    1. Inserimento di un componente
    2. Aggiunta dei collegamenti elettrici
    3. Assegnazione delle impronte ai singoli componenti
    4. Generazione della Netlist
    5. Salvataggio del progetto
  4. Ambiente per la creazione dei circuiti stampati (PcbNew)
    1. Importazione della Netlist
    2. Collocazione dei componenti utilizzando la RatsNets
    3. Esplorazione dei layer della nostra PCB
    4. Sbroglio delle piste
    5. Salvataggio del progetto
    6. Creazione dei file Gerber
  5. Ambiente per la visualizzazione 3D (3DViewer)
    1. Anteprima del progetto finito

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