Contribuire a Octoprint

Uno degli obiettivi del G.U.L.Li è di cercare di contribuire ai progetti che usiamo e dopo il talk-about su Octoprint che fece il nostro socio Diego Capasso a luglio 2017, inviai 3 piccole correzioni che furono accettate. In seguito ho continuato a contribuire.

OctoPrint è un server web per gestire una stampante 3D che funziona in aggiunta o in alternativa al pannello LCD della stampante. È scritto in Python ed è distribuito con licenza AGPL.

Molte delle modifiche che ho fatto sono piccole e non richiedono grandi conoscenze di programmazione:
elenco di commit
Ad esempio alcune modifiche riguardano errori di battitura nella documentazione per i quali è sufficiente conoscere l’inglese o usare un normale controllore ortografico per il testo o uno specifico per il codice sorgente, come CodeSpell, perché una parte della documentazione è incorporata nel codice sorgente, mentre altre correzioni riguardano errori nella struttura dell’HTML per i quali non server ricordarsi a memoria tutte le opzioni dei tag perché esistono programmi per il controllo automatico e servizi online come il validatore del W3C.
Su GitHub si può vedere l’elenco completo e aggiornato dei miei commit.

7ª Edizione dell’Happy Hour della Scienza e della Tecnica

Pontedera, 4 maggio 2017 – Il GULLi ha partecipato alla 7ª Edizione dell’Happy Hour della Scienza e della Tecnica organizzata dall’Istituto Tecnico Industriale Statale “G. Marconi” di Pontedera. Ospiti dell’area dedicata alla Robotica e Meccatronica, abbiamo potuto presentare le stampanti 3D e parlare di Linux e delle soluzioni Open Source per la prototipizzazione rapida. L’evento era pubblico e molti gruppi di studenti sia dell’ITIS che di altre scuole hanno apprezzato le spiegazioni dettagliate del nostro instancabile e appassionato Emiliano. Continua a leggere

Iniziato il corso “Arduino” avanzato

È iniziato il 13 aprile scorso il corso di livello avanzato sul famoso controllore Arduino. Anche questa volta il corso sarà tenuto dal nostro Emiliano Agostini e fornirà nozioni teoriche e pratiche che andranno ad arricchire quelle già acquisite nel corso “base”. Nelle lezioni si parlerà di:

  • Servomotori
  • Lettori e schede RF ID
  • Comunicazioni wireless NRF24
  • Sensore ambientale di temperatura, pressione e umidità
  • Controllo di motori passo-passo per realizzare uno strumento a lancetta
  • Comunicazione Ethernet e scheda microSD

A tutti i soci partecipanti i migliori auguri di buon corso!

Trovi altre informazioni su questo e sugli altri corsi nella sezione dedicata ai corsi.

Commodore64 >> CommodorePI-Mod

Per chi è nato negli anni 70 sicuramente si ricorderà di questo computer che ha scritto in parte, la storia del personal computer:

il Commodore 64, per gli amici il ” Biscottone ” 🙂c64_box

Spinto dal processore 6510 della MOS Technology ad 8 bit, 64K di memoria ram, è stato uno dei personal computer più venduti al mondo.

Purtroppo può capitare che la scheda madre di questo computer decida di lasciarci ed in preda alla disperazione, siate intenzionati a lanciarlo nella pattumiera, insieme ai ricordi dei bei tempi trascorsi insieme. NON FATELO !!!

Esistono diversi modi di riutilizzare questo computer e tra i vari hacking che si trovano in giro su internet, uno in particolare ha attirato la mia attenzione, il Commodore PI.

L’hacking in questione prevede di sostituire la scheda madre andata, con un moderno computer dalle dimensioni molto ridotte, il Raspberry PI. Questo mini-computer è dotato di un processore a 700Mhz con architettura ARM a 32 bit, 1Gb di memoria ram, uno slot microSD utilizzato per ospitare il sistema operativo, uscita video HDMI e composita, scheda di rete ethernet e ben 4 porte USB 2.0. Continua a leggere

Xoscope-Oscilloscopio open-source

Se il vostro sogno è possedere un oscilloscopio a costo zero, da oggi è possibile grazie a Linux e Xoscope.

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Adesso penserete che per realizzare questo progetto, dobbiate costruire una scheda di acquisizione molto complicata, oppure diventare matti in configurazioni macchinose del vostro computer.

Niente di più sbagliato.

Xoscope sfrutta la vostra scheda audio, per acquisire i segnali elettrici direttamente dal connettore del microfono, quindi è solo necessario modificare un cavo audio stereo che abbia almeno uno spinotto jack da 3.5mm, installare Xoscope ed il gioco è fatto.

Ma adesso basta chiacchere, passiamo all’azione.

Come primo passo ci occuperemo di creare un cavo che ci permetta di acquisire dei segnali. Nel mio caso ho utilizzato un cavo audio stereo, maschio-maschio con jack da 3.5mm, una presa femmina jack da 3.5mm stereo, un paio di cavi bipolari recuperati dal case di un vecchio pc e della guaina termo-restringente, per isolare le connessioni.

Ecco tutto il necessario. Continua a leggere