Commodore64 >> CommodorePI-Mod

Per chi è nato negli anni 70 sicuramente si ricorderà di questo computer che ha scritto in parte, la storia del personal computer:

il Commodore 64, per gli amici il ” Biscottone ” 🙂c64_box

Spinto dal processore 6510 della MOS Technology ad 8 bit, 64K di memoria ram, è stato uno dei personal computer più venduti al mondo.

Purtroppo può capitare che la scheda madre di questo computer decida di lasciarci ed in preda alla disperazione, siate intenzionati a lanciarlo nella pattumiera, insieme ai ricordi dei bei tempi trascorsi insieme. NON FATELO !!!

Esistono diversi modi di riutilizzare questo computer e tra i vari hacking che si trovano in giro su internet, uno in particolare ha attirato la mia attenzione, il Commodore PI.

L’hacking in questione prevede di sostituire la scheda madre andata, con un moderno computer dalle dimensioni molto ridotte, il Raspberry PI. Questo mini-computer è dotato di un processore a 700Mhz con architettura ARM a 32 bit, 1Gb di memoria ram, uno slot microSD utilizzato per ospitare il sistema operativo, uscita video HDMI e composita, scheda di rete ethernet e ben 4 porte USB 2.0. Continua a leggere

Xoscope-Oscilloscopio open-source

Se il vostro sogno è possedere un oscilloscopio a costo zero, da oggi è possibile grazie a Linux e Xoscope.

IMG_20160726_225927

Adesso penserete che per realizzare questo progetto, dobbiate costruire una scheda di acquisizione molto complicata, oppure diventare matti in configurazioni macchinose del vostro computer.

Niente di più sbagliato.

Xoscope sfrutta la vostra scheda audio, per acquisire i segnali elettrici direttamente dal connettore del microfono, quindi è solo necessario modificare un cavo audio stereo che abbia almeno uno spinotto jack da 3.5mm, installare Xoscope ed il gioco è fatto.

Ma adesso basta chiacchere, passiamo all’azione.

Come primo passo ci occuperemo di creare un cavo che ci permetta di acquisire dei segnali. Nel mio caso ho utilizzato un cavo audio stereo, maschio-maschio con jack da 3.5mm, una presa femmina jack da 3.5mm stereo, un paio di cavi bipolari recuperati dal case di un vecchio pc e della guaina termo-restringente, per isolare le connessioni.

Ecco tutto il necessario. Continua a leggere

Trasferimento del sito web

large_wordpress-website-transferLa migrazione di un sito basato su WordPress da un server ad un altro richiede il trasferimento di:

  • Database MySql
  • Cartelle del sito web, normalmente sotto /var/www

Il DB è stato trasferito usando phpMyAdmin su entrambe le macchine esportando ed importando i contenuti.

Nemo-segnalibriPer il trasferimento dei files abbiamo sfruttato la caratteristica di Nemo, il file manager di Linux Mint, di funzionare sia come client FTP (usato per accedere ai file sorgenti) che come client SFTP (usato per accedere alle cartelle di destinazione). E’ bastato infatti creare due segnalibri dal menu principale:

Sorgente = ftp://<account>@linux.livorno.it/
Destinazione = sftp://root@<indirizzodelnuovoserver>/root

Aperte due istanze di Nemo, una per ogni segnalibro, sorgente e destinazione, è bastato fare drag-and-drop fra le finestre per trasferire i files da un server ad un altro.

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Server web: Apache2 e la piattaforma LAMP

Come server web non potevamo che installare Apache2. Per l’installazione è stato sufficiente :

sudo apt-get update
sudo apt-get install apache2

Per verificare l’installazione, da un browser abbiamo digitato il nome temporaneo del server (temporaneo perché non abbiamo ancora trasferito il nostro dominio, il provider ce ne ha assegnato uno pro-tempore) e visualizzato la pagina di default che, appunto recita: “It works!

Il GULLi usa WordPress come CMS per per il sito web e quindi sono necessari anche i pacchetti MySQL e PHP, tutti a formare quello che viene chiamata piattaforma LAMP (Linux, Apache, MySQL e PHP).

Tutte le informazioni per effettuare installazione e configurazione della piattaforma sulla pagina “LAMP, Linux Apache MySQL PHP” del sito Debian.

 

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Virtual Private Server: sviluppiamolo insieme

Cloud-computing-1

Il GULLi ha un nuovo Virtual Private Server (VPS). Un VPS è un server virtuale implementato da un provider a cui possiamo accedere in remoto, dal lab o direttamente da casa. Abbiamo un accesso root ed è quindi possibile gestire completamente ed autonomamente la sua configurazione.

Il server ospiterà il nostro sito web (http://linux.livorno.it/) ma sarà disponibile per studiare la sua configurazione, collaborare su nuovi sviluppi e testare on-line nuovi applicativi. Un nuovo strumento di collaborazione, sempre per condividere le conoscenze su Linux ed i suoi applicativi open.

La macchina ha un sistema operativo Debian 8, uno dei sistemi operativi maggiormente seguiti dal GULLi.

L’obiettivo è quello di sviluppare e mantenere insieme il server. Seguici per conoscere le attività e le esperienze fatte. Naturalmente se vuoi approfondire o conoscere meglio gli argomenti, puoi contattarci o seguire le nostre mailing list.

Se invece hai esperienza da condividere, segui la lista delle attività che pensiamo di fare e facci sapere dove puoi contribuire:

  • Installazione apache2Checkmark green
  • Migrazione sito web
  • Migrazione della mailing list (mailman)

…e ad altre in arrivo!

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