PyconX

Credito: Python Italia

Nei giorni scorsi ho partecipato al PyconX – conferenza di Python Italia che si è svolta a Firenze dal 2 al 5 maggio 2019.

Io ho partecipato tutti i giorni esclusa la domenica. Per quanto abbia avuto modo di leggere articoli su Python in passato mi ci sono avvicinato solo di recente in modo specifico e questo è il primo convegno al quale ho preso parte.

Innanzitutto la conferenza di Python Italia è stata organizzata veramente molto bene. Il numero degli iscritti ha superato i 660. Complimenti agli organizzatori.

Il programma della conferenza è stato molto nutrito e c’è stato solo l’imbarazzo della scelta.
A parte le conferenze plenarie sono state programmate 5 conferenze e 2 workshop in contemporanea su varie tematiche.

La conferenza in generale era suddivisa su due linee di indirizzo:
– il Python come linguaggio di programmazione ed esempi di applicazioni sviluppate con questo linguaggio con tre sale in contemporanea.
– l’utilizzo del Python per il Data Science e per questo c’erano due sale dedicate specificatamente a questo tema sintetizzato con l’etichetta PyData.

Nel programma è stata prevista anche una sessione denominata Django Girls orientata al mondo femminile nello sviluppo del codice in Python.

In particolare io ho seguito:
Leggi tutto PyconX

Un contenitore per ogni esigenza

Una delle caratteristiche interessanti di FreeCAD è la possibilità di gestire le nostre realizzazioni in modo parametrico. Un disegno parametrico permette di variare le dimensioni  del nostro oggetto, pur specificando però quale componente debba o meno risentire dello scalamento.

L’esempio allegato è una semplice scatola con un coperchio per accogliere qualche nostro piccolo progetto, di cui vogliamo cambiare le seguenti dimensioni:

  • larghezza
  • lunghezza
  • altezza
  • spessore della parete

FreeCAD ci offre la funzionalità “Spreadsheet” e ci permette di variare a piacimento le dimensioni, “a tavolino” su un foglio elettronico.

Al variare delle dimensioni la scatola e il tappo si modificano automaticamente, come pure i fori per le viti di fissaggio.

In pratica nel foglio elettronico inseriamo le misure desiderate e queste una volta “collegate” alle dimensioni del disegno, lo modificano di conseguenza

Il progetto FreeCAD completo è disponibile con licenza CC-BY-SA e può essere scaricato da questo link.


Il progetto è stato curato da M. Ricciardi nell’ambito del Gruppo di Studio “Modellazione 3D 2018-2019” del Gruppo Utenti Linux di Livorno.

Contribuire a Octoprint

Uno degli obiettivi del G.U.L.Li è di cercare di contribuire ai progetti che usiamo e dopo il talk-about su Octoprint che fece il nostro socio Diego Capasso a luglio 2017, inviai 3 piccole correzioni che furono accettate. In seguito ho continuato a contribuire.

OctoPrint è un server web per gestire una stampante 3D che funziona in aggiunta o in alternativa al pannello LCD della stampante. È scritto in Python ed è distribuito con licenza AGPL.

Molte delle modifiche che ho fatto sono piccole e non richiedono grandi conoscenze di programmazione:
elenco di commit
Ad esempio alcune modifiche riguardano errori di battitura nella documentazione per i quali è sufficiente conoscere l’inglese o usare un normale controllore ortografico per il testo o uno specifico per il codice sorgente, come CodeSpell, perché una parte della documentazione è incorporata nel codice sorgente, mentre altre correzioni riguardano errori nella struttura dell’HTML per i quali non server ricordarsi a memoria tutte le opzioni dei tag perché esistono programmi per il controllo automatico e servizi online come il validatore del W3C.
Su GitHub si può vedere l’elenco completo e aggiornato dei miei commit.